NINA ROZA di Geneviève Dulude-De Celles

NINA ROZA di Geneviève Dulude-De Celles

«Familles, je vous hais» diceva André Gide, ne Les Nourritures terrestres del 1897. Famiglie, vi odio. Non perché siate cattive, ma perché siete chiuse, perché opprimete, perché spegnete, perché la vostra forma d’amore è — spesso, troppo spesso — indistinguibile dalla vostra forma di controllo. Se la famiglia è il prisma attraverso cui il festival legge ..

WE ARE ALL STRANGERS di Anthony Chen

WE ARE ALL STRANGERS di Anthony Chen

Ieri avevamo scritto che la famiglia è il “prisma” attraverso cui questo festival legge le dinamiche politiche e sociali del mondo, e non ci eravamo sbagliatx, almeno a giudicare dal primo film in concorso che riusciamo a vedere. Un prisma, dicevamo, non una metafora: uno strumento ottico che decompone la luce in frequenze visibili. Bene, ..

LO SPECCHIO DI BERLINO

LO SPECCHIO DI BERLINO

La Berlinale 76, ovvero il festival che è da sempre il più politico del mondo e che oggi fa finta di non esserlo Cominciamo dall’inizio, che è il posto migliore da cui iniziare, dicono. Quindi cominciamo dal paradosso, ché è così che è iniziata questa Berlinale. O dai paradossi, dalle contraddizioni, al plurale, se preferite.  ..

BILLY WANTS YOU

BILLY WANTS YOU

La call per futurǝ Billiers – fino al 28 febbraio! Noi di BILLY – rivista di cinema e altre perversioni crediamo che il cinema e l’audiovisivo siano strumenti potenti per leggere il presente, capire la società e aprire nuove prospettive. Così abbiamo deciso di cercare appassionat3 di audio-visivo, ma anche di arte, cultura e storytelling.  Persone curiose e ..

Stranger Things Mania

Stranger Things Mania

È passato circa un mese dall’uscita dell’ultimo epico episodio di una delle serie Netflix più amate di sempre, che i più fedeli seguono da 10 anni, stagione per stagione. Prima che sia troppo tardi facciamo quindi il punto su quello che è stato l’esito ottenuto dai fratelli Duffer per il finale del loro tesoro prezioso, ..

Sirât

Sirât

Che cos’è Sirât di Óliver Laxe vincitore del premio della giuria al 78° Festival di Cannes? A detta dello stesso regista è un «mistero», sì perché la quarta opera del regista franco-gallego – prodotta tra gli altri da Pedro Almodóvar – non è qualcosa di “collocabile”, di “definibile”, è un’esperienza da vivere (in sala) che ..

Dieci capodanni

Dieci capodanni

A tutte le persone che, come me, soffrono di saudade per Madrid e vorrebbero guarire, non consiglio la visione di Los años nuevos, tradotto in Italia come “Dieci capodanni”. La capitale spagnola è infatti lo sfondo – forse l’unico possibile – di un viaggio di dieci anni nella vita di due trentenni. Come scriveva Hemingway: ..

Le città di pianura

Le città di pianura

«Le notti non finiscono all’alba nella via», di sicuro non quelle di Carlobianchi e Doriano, antieroi dell’ultimo bicchiere che è sempre il prossimo.Due cinquantenni ex classe operaia, amici di lunga data, smarriti e nostalgici del tempo passato, nel corso di una notte nel loro pellegrinaggio alcolico incontrano Giulio, studente disincantato, nevrotico, bloccato nei suoi stessi…

Il dolore degli altri

Il dolore degli altri

Cosa dicono di noi e del mondo le nostre classifiche Ho sempre la sensazione che ci sia un momento, nelle classifiche di fine anno, in cui i numeri smettono di essere numeri e cominciano a raccontare qualcos’altro: la distanza tra i tempi, tra chi ha vissuto certe promesse e chi è natx quando quelle promesse ..

Father Mother Sister Brother

Father Mother Sister Brother

Visioni Corsare è una nuova rubrica di BILLY. Recensioni collettive per parlare insieme dei film più importanti del mese. A volte come articoli, a volte come post. Per la prima puntata abbiamo deciso di partire con un articolo a sei mani: Marco Bacchi, Gaia Causarano e Isabella Parutto si confrontano per Jim Jarmusch. Jarmush ci ..

Avatar Fuoco e Cenere, un’altra magnifica illusione di James Cameron.

Avatar Fuoco e Cenere, un’altra magnifica illusione di James Cameron.

In Tokyo-Ga di Wim Wenders c’è una celebre scena con Werner Herzog che esprime il desiderio di cercare immagini sempre più pure in un mondo ormai violato, dove non esiterebbe a salire su un razzo per andarle a cercare su Marte o Saturno, costi quel che costi. Seppur (solo apparentemente) molto distanti come artisti, anche ..

Bugonia – Il complotto capitalista

Bugonia – Il complotto capitalista

Non è un caso che Bugonia esca ora.  Non è un caso che parli di complotto in questo momento storico Non è un caso che sia prodotto da Ari Aster, lo stesso regista di Eddington, altro film fondamentale di quest’anno, il cui protagonista è di nuovo il complotto.  O forse sì. Forse è solo cinema. ..

IL RAPIMENTO DI ARABELLA

IL RAPIMENTO DI ARABELLA

Una piccola perla grezza e anomala per il cinema italiano contemporaneo: questo è Il rapimento di Arabella, l’ultimo film di Carolina Cavalli presentato a Venezia 82. I toni sono quelli di una commedia fuori dai soliti schemi, con l’ironia alla Kaurismäki, i colori caldi alla Florida Project e lo spirito è di un road movie ..

Da Hit Man a Running Man, un’altra battaglia dopo l’altra.

Da Hit Man a Running Man, un’altra battaglia dopo l’altra.

Ad oggi, il 2025 è un’annata cinematografica eccezionalmente ricca di adattamenti dall’universo narrativo di Stephen King: The Monkey di Oz Perkins, The Life of Chuck di Mike Flanagan, The Long Walk di Francis Lawrence (al momento inedito in Italia), la serie HBO Welcome to Derry, e infine The Running Man, nuova fatica del regista britannico ..

Anatomia del complotto: Ari Aster e Paul Thomas Anderson nell’America del sospetto

Anatomia del complotto: Ari Aster e Paul Thomas Anderson nell’America del sospetto

Nell’arco di un solo anno, il cinema statunitense ha prodotto due opere che, pur diversissime per stile, usano il complotto come stazione d’ascolto del presente. Eddigton, firmato da Ari Aster, mostra la paranoia come malattia emotiva, come febbre dell’immaginazione individuale. Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson, racconta invece il complottismo come mito fondativo ..

7 film per (provare a) sopravvivere al Natale

7 film per (provare a) sopravvivere al Natale

1. Vacanze di Natale (1983) Ricordiamo: i cinepanettoni sono il nemico, ma per combattere il nemico è importante conoscerlo bene. L’unico modo per farlo è tornare alle origini, dove tutto è cominciato. In altre parole, tornare a Vacanze di Natale. La trama è quella che immaginate: famiglie altoborghesi (e non) che passano le vacanze a ..

The Pørnøgraphər

The Pørnøgraphər

Cosa vedi? Cosa vedi?  È la domanda che continua a fare Hariel allo spettatore.Il collettivo Hariel nasce dall’esigenza e dalla necessità di creare un cinema in intelligenza artificiale perché, come dice la regola #0 del Manifesto Umanista per un cinema in Intelligenza Artificiale, “non ci sono più scuse. Chiunque, ora, può fare cinema. Hai una ..

Fantasie di complotto

Fantasie di complotto

Una premessa. Il termine complotto deriva — forse, la filologia non è certa — dal latino complectere: abbracciare, intrecciare insieme. Personalmente avverto qualcosa di spiazzante in questa suggestione etimologica: il complotto come abbraccio, come trama che tiene insieme ciò che altrimenti si disperderebbe nel caos. Cazzo. Già Richard Hofstadter, nel 1964, fotografava…

IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO

IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO

BILLYoteca è la nuova, attesissima, irrefrenabile rubrica letteraria dedicata all’ennesima perversione di questa redazione. Siamo accanitə cinefilə che girano per sale, festival e rassegne, ma non viviamo solo di settima arte. Dunque, dopo una gestazione lunga diversi mesi, finalmente abbiamo messo nero su bianco l’Irrefrenabile rubrica letteraria: uno spazio pronto ad accogliere le nostre…

A Forlì non c’è mai un cazzo da fare

A Forlì non c’è mai un cazzo da fare

A Forlì non c’è mai un cazzo da fare.Per anni io, amici, amiche, conoscenti e parenti abbiamo pronunciato questa frase. Ed è ancora molto attuale, ma non è necessariamente vera. Non lo è per due motivazioni: una che possiamo definire geografica e una temporale. Disclaimer per la cittadinanza: non sto parlando di eventi di una ..

Maternità e class welfare: quando essere madri è un privilegio

Maternità e class welfare: quando essere madri è un privilegio

Il materno come questione di classe nei corpi del cinema La maternità è spesso raccontata come esperienza universale. I discorsi pubblici insistono sull’idea che la maternità sia una scelta individuale, che sia accolta per il rassicurante senso di abnegazione o rifiutata per l’egoismo che nascondiamo. Ma il materno è un luogo attraversato da rapporti di ..

After The Hunt: la logica della menzogna

After The Hunt: la logica della menzogna

After the Hunt – Dopo la caccia, presentato in anteprima al Festival di Venezia 2025 da Luca Guadagnino, con protagonisti Julia Roberts, Ayo Edebiri, Andrew Garfield e Michael Stuhlbarg racconta una storia (come solito del regista) all’insegna di rapporti tossici e disonesti. Al centro della trama, questa volta abbiamo una professoressa di filosofia malata, l’impenetrabile ..

LA SERIALIZZAZIONE DEL MALE

LA SERIALIZZAZIONE DEL MALE

È successo, lo giuro, che a ottobre del 2025, tra le tante cose, Netflix abbia rilasciato e promosso contemporaneamente due serie cruciali sui serial killer. Una, Monster: The Ed Gein Story, è stata massacrata, mentre l’altra, Il Mostro di Stefano Sollima, dedicata al mostro di Firenze, ha ricevuto maggiore tolleranza. Ora, di stabilire quale sia migliore non è che ..

Il ventre oscuro

Il ventre oscuro

Le madri di Ari Aster e la Feminist New Wave Cinema Lo voglio dire subito, ché l’ho sentito sussurrare in giro: Ari Aster non sta facendo cinema misogino, al massimo misantropo. Sia chiaro che, attraverso Hereditary (2018), Midsommar (2019) e Beau ha paura (2023), Aster non demonizza le madri né il femminile; piuttosto il mostro nei suoi film non è ..

Contro il giorno e un’altra Storia (dopo l’altra) negli USA secondo PTA.

Contro il giorno e un’altra Storia (dopo l’altra) negli USA secondo PTA.

Con un budget stimato di 130 milioni di dollari, Una Battaglia Dopo l’Altra è il film più costoso della carriera di Paul Thomas Anderson ma anche quello che, finalmente, ricolloca un cast e le vicende dei suoi personaggi in uno scenario contemporaneo che il regista non affrontava di petto dai tempi di Ubriaco d’Amore. Come ..

MAMMA CHE PAURA!

MAMMA CHE PAURA!

Cos’hanno in comune una fanatica religiosa, un’ossessiva manipolatrice e una maniaca possessiva? Esatto, sono tutte madri. Ok ok ok, non sono qui per toccare la vostra mammina cara ma per instillare il dubbio su ciò che si nasconde dietro una figura così apparentemente deliziosa che cucina le lasagne di domenica. Cosa rappresenta e come incide ..

Eddington

Eddington

Uscendo dalla sala dopo la visione di Eddington, il nuovo film di Ari Aster, il primo pensiero è stato: «Ma che casino è? Cosa ho visto?» Sì perché il quarto lungometraggio del regista statunitense rappresenta una valanga di situazioni e temi da cui emerge un quadro di un paese, gli Stati Uniti, profondamente spaccato, il ..

“CHAPITEAU. UN CIRCO, UNA FAMIGLIA” di Adriano Sforzi

“CHAPITEAU. UN CIRCO, UNA FAMIGLIA” di Adriano Sforzi

Quando ero bambina, una domenica mia madre portò me e mia sorella al circo. Avrò avuto sei o sette anni, mia sorella cinque più di me, non ci eravamo mai state prima e non ci saremmo mai tornate dopo. È stato un unicum di cui non ricordo molto: tanti spettatori in uno spazio abbastanza ridotto, ..

MEET THE SHORTS!

MEET THE SHORTS!

Proiezione di corti di regist3 under 35 Esiste un’unità di misura del racconto audiovisivo? E se sì, qual è? Sono i minuti che impiega per dispiegarsi, dall’inizio alla fine? Sono le lacrime o i sorrisi che provoca a chi lo vede, lo ascolta, ne fruisce? Sono le riflessioni che stimola o le emozioni che suscita? ..

“UGUALMENTE DIVERSI” di Federika Ponnetti

“UGUALMENTE DIVERSI” di Federika Ponnetti

Siamo tutti uguali o siamo tutti diversi? Il risposta sta nel titolo e il titolo nasce in una scena emblematica a metà film che coinvolge una classe del liceo del Sacro Cuore. Divisi in due gruppi, gli alunni dibattono sulle implicazioni civiche e semantiche dei concetti di “collaborazione” e “equità”. Una ragazza ad un certo ..

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