Bastava restare

Bastava restare

Su Odissea di Christopher Nolan, sul rovesciamento del nostos, e sulla macchina assolutoria più efficace del cinema contemporaneo Vi avverto, l’articolo è pieno di spoiler. Anche se parlare di spoiler per l’Odissea forse è una stronzata, visto che sono tremila anni che sappiamo come va a finire. Il problema è che Nolan la fa finire ..

Spazio e memoria nell’ossessione liminale di Backrooms

Spazio e memoria nell’ossessione liminale di Backrooms

Quando una nuova mitologia si imprime nella sua contemporaneità è facile intuirne i motivi della risposta favorevole del pubblico. Sul piccolo schermo lo hanno fatto Twin Peaks, Lost e Stranger Things; al cinema, già il celebre binario 9 e 3/4 di Harry Potter e l’armadio de Le Cronache di Narnia. Il cinema come spazio liminale ..

Il Diavolo Veste Prada 2: storia di un cult

Il diavolo veste Prada non è soltanto un cult: è scuola per i cult. È sufficiente vedere un tacco a spillo rosso o sentire nominare un maglioncino ceruleo perché nella nostra mente riaffiorino immediatamente le scene, le battute e i look più iconici del film. Se nel 2006 il regista David Frankel raccontava il mondo ..

Obsession

Obsession

«Attento a ciò che desideri perché potresti ottenerlo»(Oscar Wilde) Non sappiamo se Obsession, il film d’esordio di Curry Barker, diventerà un cult, ma di sicuro possiamo dire che è un’opera molto intelligente, lontana anni luce da filmacci come Una donna promettente (Emerald Fennell, 2020), e non solo per come tratta l’aspetto della relazione tossica – ..

UN’ANTI-ROM-COM COME SI DEVE

UN’ANTI-ROM-COM COME SI DEVE

Provate a chiedere al vostro futuro sposo o alla vostra futura sposa qual è la cosa peggiore che abbia mai fatto ad appena pochi giorni dalle nozze. È quello che succede nel nuovo film di Kristoffer Borgli, con Zendaya e Robert Pattinson nei panni di Emma e Charlie. Parto dicendo che questa è una commedia ..

Sirât

Sirât

Che cos’è Sirât di Óliver Laxe vincitore del premio della giuria al 78° Festival di Cannes? A detta dello stesso regista è un «mistero», sì perché la quarta opera del regista franco-gallego – prodotta tra gli altri da Pedro Almodóvar – non è qualcosa di “collocabile”, di “definibile”, è un’esperienza da vivere (in sala) che ..

Avatar Fuoco e Cenere, un’altra magnifica illusione di James Cameron.

Avatar Fuoco e Cenere, un’altra magnifica illusione di James Cameron.

In Tokyo-Ga di Wim Wenders c’è una celebre scena con Werner Herzog che esprime il desiderio di cercare immagini sempre più pure in un mondo ormai violato, dove non esiterebbe a salire su un razzo per andarle a cercare su Marte o Saturno, costi quel che costi. Seppur (solo apparentemente) molto distanti come artisti, anche ..

Da Hit Man a Running Man, un’altra battaglia dopo l’altra.

Da Hit Man a Running Man, un’altra battaglia dopo l’altra.

Ad oggi, il 2025 è un’annata cinematografica eccezionalmente ricca di adattamenti dall’universo narrativo di Stephen King: The Monkey di Oz Perkins, The Life of Chuck di Mike Flanagan, The Long Walk di Francis Lawrence (al momento inedito in Italia), la serie HBO Welcome to Derry, e infine The Running Man, nuova fatica del regista britannico ..

After The Hunt: la logica della menzogna

After The Hunt: la logica della menzogna

After the Hunt – Dopo la caccia, presentato in anteprima al Festival di Venezia 2025 da Luca Guadagnino, con protagonisti Julia Roberts, Ayo Edebiri, Andrew Garfield e Michael Stuhlbarg racconta una storia (come solito del regista) all’insegna di rapporti tossici e disonesti. Al centro della trama, questa volta abbiamo una professoressa di filosofia malata, l’impenetrabile ..

Contro il giorno e un’altra Storia (dopo l’altra) negli USA secondo PTA.

Contro il giorno e un’altra Storia (dopo l’altra) negli USA secondo PTA.

Con un budget stimato di 130 milioni di dollari, Una Battaglia Dopo l’Altra è il film più costoso della carriera di Paul Thomas Anderson ma anche quello che, finalmente, ricolloca un cast e le vicende dei suoi personaggi in uno scenario contemporaneo che il regista non affrontava di petto dai tempi di Ubriaco d’Amore. Come ..

Eddington

Eddington

Uscendo dalla sala dopo la visione di Eddington, il nuovo film di Ari Aster, il primo pensiero è stato: «Ma che casino è? Cosa ho visto?» Sì perché il quarto lungometraggio del regista statunitense rappresenta una valanga di situazioni e temi da cui emerge un quadro di un paese, gli Stati Uniti, profondamente spaccato, il ..

FUORI – MARIO MARTONE

FUORI – MARIO MARTONE

È il 1980: Goliarda Sapienza (Valeria Golino) ha cinquantasei anni, è appena uscita da Rebibbia e vaga in una Roma assolata e afosa alla ricerca di un lavoro per arrivare alla fine del mese. Il suo libro L’Arte della gioia viene rigettato dalle case editrici perché poco “sperimentale”. È il 1980: Goliarda Sapienza cammina scortata da due ..

The End: l’apocalisse del presente

The End: l’apocalisse del presente

A tredici anni da The Act of Killing e a dieci da The Look of Silence, dopo aver esplorato la crudeltà attraverso il cinema documentario, Joshua Oppenheimer torna sul grande schermo e sceglie il musical post-apocalittico per raccontare la crisi del nostro tempo.  Con i suoi precedenti lavori, ha segnato la storia del cinema del ..

GIURATO NUMERO 2: IL DILEMMA MORALE SECONDO CLINT EASTWOOD

GIURATO NUMERO 2: IL DILEMMA MORALE SECONDO CLINT EASTWOOD

Giurato n. 2, diretto da Clint Eastwood alla veneranda età di 94 anni, è un film che ci tocca da vicino, più di quanto potremmo immaginare. Un autentico dilemma morale, il dramma della coscienza, la relatività del bene e del male: cos’è giusto? Cos’è sbagliato? Justin Kemp (Nicholas Hoult) è un giornalista e un futuro ..

Berlinguer – La grande ambizione

Berlinguer – La grande ambizione

L’antidoto della memoria Ma lo sappiamo davvero quale sia oggi il valore politico del ricordo quando la memoria diventa resistenza? Perché io credo che non si tratti di nostalgia – ossia quella malattia borghese che trasforma la storia in merchandising sentimentale – ma di qualcosa di più profondo e necessario: la costruzione di una memoria ..

Parthenope: Il cinema come esercizio dello sguardo

Parthenope: Il cinema come esercizio dello sguardo

Trama Parthenope è la storia di una donna, nata nel 1950 a Napoli, che attraversa la seconda metà del Novecento portandosi dietro un destino singolare: la sua bellezza sconvolgente, quasi irreale, è sia una benedizione che una condanna. Dalla giovinezza vissuta tra le spiagge e gli ozi partenopei, fino alla maturità segnata da studi di ..