Scissione

Scissione

O del realismo capitalista Scissione è un prodotto distopico, nei termini in cui la distopia si declina oggi: un mondo non distante, molto prossimo se non addirittura contemporaneo al nostro, una situazione riconoscibile e praticabile, possibile e famigliare, personaggi con vite del tutto sovrapponibili alle nostre. Ciò rende Scissione un dispositivo metaforico, come lo è ..

Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini

Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini

Ogni volta che mi (ri)trovo di fronte a Pasolini, che per me è una specie di padre desiderato e impraticabile, mi scopro incapace di coglierne interamente l’impatto, non solo in termini, sia detto in senso laico, profetici, ma anche nella sua rinnovata e ciclica attualità, per quanto parte del profondo (ed eccitante) smarrimento che provo ..

Servant

Servant

O del servo dei servi di Dio È difficile scrivere qualcosa di provvisto di senso su Servant, dopo quanto di cruciale Giulio Sangiorgio su FilmTv ha saputo individuare, in termini di domande da porre, verità da dire e realtà da abitare all’interno di quella che resta una delle serie più rilevanti degli ultimi anni. Perciò, ..

MasterChef

MasterChef

O dell’egemonia culturale È importante e corretto premettere che faccio orgogliosamente parte dell’ala massimalista di BILLY, ovviamente e largamente minoritaria all’interno di una rivista che per altro — sia chiaro — resta sinceramente democratica, e ciò, oltre a farmi sognare in(de)finite scissioni a sinistra, mi porta a un estremismo velleitario e a tratti inutilmente radicale. ..

La fantastica signora Maisel

La fantastica signora Maisel

O della perdita della memoria È finalmente successo qualcosa di veramente interessante, nell’ultima, tormentata (dalla Covid-19) stagione della serie scritta e declamata e decantata da Amy Sherman-Palladino, a cui personalmente devo la creazione del posto in cui vorrei vivere per il resto della mia vita, ossia la Stars Hollow di Una mamma per amica.La Fantastica ..

Blanca

Blanca

O dell’inesistenza del resto del mondo Perché bisognerebbe vedere Blanca, fiction Rai — sì, ho detto fiction Rai — del 2021, acquistata nientepopodimenoche da Netflix? Un po’ perché dobbiamo scrollarci di dosso qualche pregiudizio, un po’ perché bisogna ammettere che le acque attorno a noi sono aumentate e the times they are a-changin’, un po’ ..

Spencer

Spencer

O del rifiuto del potere La Diana Spencer di Pablo Larrain, lo diciamo subito, non muore alla fine della (sua) storia, alla fine del film o dopo il film, ché quella del regista cileno, ce lo dice lui stesso in apertura a scanso di equivoci, non è altro che «una favola tratta da una tragedia ..

La casa di carta

La casa di carta

O dell’alienazione della libertà «Qualunque cosa abbia in qualche modo la capacità di catturare, orientare, determinare, intercettare, modellare, controllare e assicurare i gesti, le condotte, le opinioni e i discorsi degli esseri viventi» è un dispositivo, ci dice Giorgio Agamben. E un dispositivo ha sempre a che fare con il potere, ci insegna Michel Foucault. ..

La parte maledetta

La parte maledetta

Poter vedere La parte maledetta, nelle sue due parti in programma a Meet the Docs! Film Fest, è un’occasione per riflettere su elementi che attraversano la nostra contemporaneità in maniera forte, da un punto di vista culturale. Da una parte abbiamo il teatro contemporaneo, con due dei suoi interpreti di maggior interesse, la coreografa Paola ..

Storie di un altro mondo

Storie di un altro mondo

Meet the Docs! Film Fest è un festival di documentari, ma non è solo un festival di documentari. È più un’occasione, visto che com’è strutturato, ed è più un viaggio, viste le possibilità che offre. Non ci sono solo proiezioni e le proiezioni sono sempre accompagnate da un tempo e da uno spazio dedicati al ..

“Nomadland” o della mancanza del conflitto

“Nomadland” o della mancanza del conflitto

Vorrei premettere subito una cosa: Nomadland (Chloé Zhao, 2020) è a mio modo di vedere un film contraddittorio, ben oltre le intenzioni della sua regista, e lo è perché è un film complesso, pur nella sua sostanziale e classica semplicità. Non è un prodotto che sia possibile liquidare con qualche battuta, argomenti apodittici o un po’ di scadente ..

Anna. O delle pandemie.

Anna. O delle pandemie.

Mentre scrivo ho la Covid. Dice: «ecchisenenfrega». Giusto, ma in realtà c’entra. Anna, la miniserie che Ammaniti ha scritto (adattandola dal suo romanzo omonimo del 2015) e cominciato a dirigere prima della pandemia, come un cartello — un paratesto esemplare — tiene a specificare in apertura di ogni puntata, parla di un’epidemia, di una malattia che falcidia ..

BILLY #4.2020

BILLY #4.2020

Scrivere un editoriale per il numero di fine anno di una rivista che parla di cinema (e altre perversioni) nell’annus horribilis della pandemia mondiale, è un esercizio un po’ particolare. Personalmente credo che la narrazione dominante e paternalistica che ha individuato e continua a individuare nel tempo libero — libero da cosa, poi? Dalla produzione, ..

Il rimosso della contemporaneità

Il rimosso della contemporaneità

Qualche mese fa, proprio su BILLY, presentando il festival di documentari Meet The Docs!, scrivevo che i documentari sono importanti – oggi ancora più di ieri – perché, in un mondo che costruisce muri ad ogni bordo e su ogni lembo, i documentari sono in grado di abbattere questi muri e, con le relative macerie, di ..

Billy #1 – 2017

Billy #1 – 2017

Fuocoammare che vince a Berlino è una buona notizia? E Sacro GRA che vince Venezia? E le tante statuette di La La Land ci fanno felici? Perché il cinema è volontà e (auto)rappresentazione – giusto per ribaltare il titolo del nuovo numero cartaceo di BILLY? Un numero molto particolare, che ci piace molto, che ci intriga, perché ha elementi di ..

Billy #2 – 2017

Billy #2 – 2017

Perché Leonardo Di Costanzo abbandona il documentario per la fiction, dicendo che solo attraverso la fiction riesce davvero a raccontare la realtà? Perché Gianfranco Rosi vince a Venezia e a Berlino con due documentari che sembrano (e in larga misura sono) prodotti di finzione? Perché la strage di Columbine è meglio narrata da un film ..