Sciame

Sciame

“Qual è il tuo film horror preferito?” chiedeva una voce al telefono in un’epoca molto diversa da quella di oggi.Così, quando inizio a guardare Sciame e la domanda madre della serie risulta essere “Qual è il tuo artista preferito?” non la prendo subito bene, qui si sta toccando l’intoccabile. Sciame racconta la storia di Dre e della sua ..

Indocili – Ribellione e libertà

Indocili – Ribellione e libertà

A BILLY piace viaggiare, scoprire nuovi mondi, fare altre esperienze, discutere per imparare. E così abbiamo conosciuto Tafano, un’associazione culturale di Milano che si occupa di cinema e che organizza, tra le altre cose, Indocili, una rassegna di cinema indipendente. Il 26 settembre, infatti, inizia la terza edizione che fino ad aprile porterà al Cinema ..

#Venezia80: Hokage – Shadow of Fire, di Shinya Tsukamoto

#Venezia80: Hokage – Shadow of Fire, di Shinya Tsukamoto

Il rapporto di Shinya Tsukamoto con la Mostra del Cinema di Venezia prosegue ormai da più di vent’anni, da quel 2002 in cui la giuria gli assegnò il Premio speciale per quello che resta tutt’oggi uno dei suoi massimi capolavori, ovvero A Snake of June. E’ nota (ma forse non troppo) la fondamentale spinta divulgativa ..

Hors-saison

Hors-saison

Mathieu (Guillaume Canet) è un affermato attore cinematografico che, a un mese dal suo debutto a teatro, decide di mollare lo spettacolo e passare qualche giorno in un lussuoso resort in una località (non precisata) della costa bretone. Qui, con sua sorpresa, (re)incontra Alice (Alba Rohrwacher), un’insegnante di pianoforte sposata e con una figlia, con ..

#Venezia80

#Venezia80

Si è da poco conclusa la Mostra del Cinema di Venezia, quest’anno giunta alla sua 80°edizione. Una rassegna, possiamo dire, che in occasione di questo anniversario ha presentato una scelta filmica nel suo complesso più qualitativa rispetto agli ultimi anni.  E dire che le premesse non erano delle migliori per via soprattutto di un fattore, ..

Ruggero Deodato, Cannibal Holocaust e la rappresentazione del male

Ruggero Deodato, Cannibal Holocaust e la rappresentazione del male

Parto a parlare del cinema di Deodato, e in particolare di Cannibal Holocaust, ammettendo la mia totale ignoranza riguardo il genere orrorifico splatter e cannibal. Fino all’assegnazione di questo pezzo la personale esperienza con la cinematografia sanguinolenta ed estrema si limitava a pochi e trascurabili esempi recenti. Un cinema che, per me che sono stato ..

Beef – Le conseguenze di uno scontro

Beef – Le conseguenze di uno scontro

Se cercate su Google Beef – Lo scontro e cliccate poi il link che rimanda alla pagina di Wikipedia relativa alla serie, la trama che vi trovate davanti per raccontare senza spoiler ciò che viene narrato nelle sue dieci puntate non supera la lunghezza di un rigo, e dice letteralmente questo: “Un incidente stradale consuma ..

Oppenheimer e l’arma di auto-riflessione di massa

Oppenheimer e l’arma di auto-riflessione di massa

Possente e ingombrante Oppenheimer è il film di cui oggi abbiamo bisogno. Sempre sul punto di squarciare lo schermo, sovraccarico di riflessi e vertigine, il capolavoro di Nolan divora passato e futuro con la medesima voracità, lasciando il pubblico a rifletter-si in uno specchio in cui le immagini si dissolvono. Divisioni di casta, di razza, ..

Il peso di ogni partenza

Il peso di ogni partenza

Nei mesi appena trascorsi abbiamo cercato di dimostrare quanto il cinema abbia il potere di dare allo spettatore l’illusione di abitare fugacemente un altro universo mettendolo in realtà in contatto con il nucleo più profondo di sé e quindi del suo rapporto con la realtà e la contemporaneità.  Abbiamo provato a stabilire che nel momento ..

Strade perdute

Strade perdute

È molto facile perdersi lungo le strade perdute che David Lynch disegna all’interno del suo cinema — probabilmente da sempre, soprattutto nelle sue ultime opere. I suoi racconti sono fatti di segni, sogni e simboli, di un rapporto con la Realtà che non è mai piano e lineare, in cui è spesso la percezione, o ..

La pietra miliare del brivido: PSYCHO, oggi.

La pietra miliare del brivido: PSYCHO, oggi.

Partiamo da Vestito per uccidere di Brian De Palma. La prima volta che lo vidi fu uno shock: senza svelare troppo del film (vi consiglio di recuperarlo se non l’avete mai visto), ricordo la sera, dopo i titoli di coda in televisione, quando io e mia sorella rimanemmo spaventati a morte dall’idea di entrare nel ..