The Pørnøgraphər

The Pørnøgraphər

Cosa vedi? Cosa vedi?  È la domanda che continua a fare Hariel allo spettatore.Il collettivo Hariel nasce dall’esigenza e dalla necessità di creare un cinema in intelligenza artificiale perché, come dice la regola #0 del Manifesto Umanista per un cinema in Intelligenza Artificiale, “non ci sono più scuse. Chiunque, ora, può fare cinema. Hai una ..

A Forlì non c’è mai un cazzo da fare

A Forlì non c’è mai un cazzo da fare

A Forlì non c’è mai un cazzo da fare.Per anni io, amici, amiche, conoscenti e parenti abbiamo pronunciato questa frase. Ed è ancora molto attuale, ma non è necessariamente vera. Non lo è per due motivazioni: una che possiamo definire geografica e una temporale. Disclaimer per la cittadinanza: non sto parlando di eventi di una ..

“REAL” di Adele Tulli

“REAL” di Adele Tulli

In Real (2023), Adele Tulli prosegue la sua indagine sulle forme contemporanee dell’esistenza — dopo Normal (2019) — spingendosi questa volta in un territorio dove la materia del mondo sembra dissolversi in flussi, segnali e schermi. Il film attraversa il mondo del presente, osservando i corpi che abitano una realtà filtrata, mediata, continuamente registrata. Ma ..

L’apocalisse come rivelazione

L’apocalisse come rivelazione

Cinema, podcast, musica e videogiochi come specchio liquido delle ansie del presente C’è una sensazione sottile, liquida, che ci attraversa: non è la paura della catastrofe, ma la consapevolezza che il crollo è già avvenuto. Zygmunt Bauman chiamava tutto questo “modernità liquida”.C’è qualcosa di simile nelle narrazioni distopiche contemporanee: l’apocalisse non come evento, ma come dissoluzione ..

The Last of Us – Stagione 2

The Last of Us – Stagione 2

C’è un certo tipo di silenzio che solo la fine del mondo può contenere. Non è assenza di rumore. È la sensazione strana che resta quando tutto ha smesso di valere. Le strade vuote, i vetri infranti, i cartelloni scoloriti — tutto sembra dire: qui c’era qualcosa. Ma adesso non c’è più. Eppure, in quello ..

L’era della sorveglianza nella serialità

L’era della sorveglianza nella serialità

Un’analisi di Black Mirror, Westworld e Mr. Robot C’è qualcosa di profondamente disturbante nelle serie che raccontano la sorveglianza. Ma non perché siano distopie – non solo, almeno. È che la loro distopia ha sempre un sapore di presente e a volte addirittura di passato. Perché chi ci guarda, ci ha sempre guardato.  E c’è ..

The Brutalist

The Brutalist

[Avvertenza per chi legge.The Brutalist dura 3 ore e mezza e qualcosa in più quindi non aspettatevi una recensione di poche righe. Mi prenderò un po’ di tempo per parlarne. Se hai voglia di leggere qualcosa di più corto leggi questa]. Perché ti piace l’architettura?Ognuno potrebbe rispondere in maniera diversa perché, ovviamente, è un’esperienza personale ..

M – Il figlio del secolo

M – Il figlio del secolo

Mussolini.  Non avevo mai scritto questa parola su una tastiera, o almeno non ricordo che le mie dita abbiano premuto quei tasti. Ora che ci penso, la pronuncia di quel nome è sempre stato un tabù per me e credo di non essere da solo davanti a questo sentimento.Negli anni sono andato sempre più lontano ..

Israelism

Israelism

La scelta di nascere in un luogo piuttosto che in un altro non ci è stata concessa così come nascere in una famiglia o in una società; è qualcosa di cui neanche ci rendiamo conto fino a quando non impariamo a ragionare con la nostra testa o fino a quando qualche altra persona prova a ..

L’agnello

L’agnello

“Anzi io direi che è giunto il momento di cambiare il nome alla nostra isola,la vogliamo chiamare Cala is cartzonis?E poi dicono ancora: “Per voi Sardi l’amicizia è sacra!”Certo, sicuro. Perché da noi l’amicizia poggia su solide basi, basi Nato naturalmente, e così ci siamo fatti tanti altri ospiti, tanti altri amici. Ce li siamo fatti a ..

Dove nessuno guarda

Dove nessuno guarda

Dove nessuno guarda è tante cose. È un podcast e anche una docuserie.È poi una summa dei vari temi che abbiamo trattato nell’ultimo anno: dalla fascinazione per il serial killer, all’iconicità delle storie e delle persone, al dilemma morale, all’indagine.Un’indagine che coinvolge città, Stati, persone, istituzioni ed emozioni. Dove nessuno guarda è forse l’emblema del ..

Indocili – Ribellione e libertà

Indocili – Ribellione e libertà

A BILLY piace viaggiare, scoprire nuovi mondi, fare altre esperienze, discutere per imparare. E così abbiamo conosciuto Tafano, un’associazione culturale di Milano che si occupa di cinema e che organizza, tra le altre cose, Indocili, una rassegna di cinema indipendente. Il 26 settembre, infatti, inizia la terza edizione che fino ad aprile porterà al Cinema ..

Un’icona particolare

Un’icona particolare

Un’icona è e non può non essere. Possiamo prendere in prestito e modificare l’espressione di Parmenide per analizzare il ruolo che le icone hanno nella vita di ciascunə di noi.  L’icona è tale perché «spersonalizza ed eterna la vita», come dice Matteo Lolletti nell’editoriale, perché rende concreto un insieme di valori, li universalizza. L’antitesi dell’icona, ..

L’emergenza come dispositivo per la creazione del consenso

L’emergenza come dispositivo per la creazione del consenso

Emergenza è un termine che porta con sé almeno due significati: da una parte individua un momento temporaneo non ordinario; dall’altra ha a che fare con la condizione di emergere da un posto sotterraneo o da una condizione sottomessa. E spesso queste due “qualità” sono connesse. Entrambe le concezioni, quindi, si confrontano (e si scontrano) ..

Trieste è bella di notte

Trieste è bella di notte

È vero che Trieste è bella di notte quando la si vede «dal confine, dall’alto, di notte», quando «le luci della città si riflettono nel mare e si illumina tutto». È bello il cielo di Trieste quando lo si guarda seduto sul Molo Audace con il vento che soffia forte. È meno bella Trieste, però, ..

Nessun futuro, solo presente

Nessun futuro, solo presente

“[…] il Tempo non è mai iniziato. Il Caos non è mai morto. L’Impero non venne mai fondato. Non siamo adesso e mai siamo stati schiavi del passato od ostaggi del futuro.” T.A.Z. – Zone temporaneamente autonome (1991) – Hakim Bey Viviamo nel presente, il nostro mondo è oggi, ora, in questo momento, allora domandarsi ..