BILLY WANTS YOU

BILLY WANTS YOU

La call per futurǝ Billiers – fino al 28 febbraio!

Noi di BILLY – rivista di cinema e altre perversioni crediamo che il cinema e l’audiovisivo siano strumenti potenti per leggere il presente, capire la società e aprire nuove prospettive.

Così abbiamo deciso di cercare appassionat3 di audio-visivo, ma anche di arte, cultura e storytelling. 

Persone curiose e attente al mondo che li circonda, che vogliano sperimentare con la scrittura e con la comunicazione, trovare collegamenti tra cultura e realtà, osare nuove forme espressive, e proporre punti di vista inediti.

Cosa offriamo?

Un ambiente dinamico e collaborativo, fatto di persone appassionate, aperto anche a collaborazioni a distanza e la possibilità di contribuire a una rivista indipendente che guarda (anche) il cinema e la contemporaneità da un’altra angolazione, attraverso forme diverse di partecipazione, dalla scrittura alla comunicazione visiva in ogni sua forma.

Come candidarsi?

Inviaci una mail a redazione@billyrivistacinematografica.it con:

  • Una breve presentazione: chi sei e cosa ti interessa raccontare.
  • Un articolo di prova: scegli un film, una serie, un documentario o altro e usalo per parlare di un tema attuale (massimo 3.000 battute).
  • Se ne hai, link a contenuti già pubblicati.

E ricordati, non conta avere esperienza, conta avere qualcosa da dire, perciò, se hai voglia di farlo, scrivici!

Sappi che le recensioni classiche non ci interessano, e per noi stelle e voti sono sempre una presa di posizione, uno sguardo.

Per noi l’opera giusta non esiste, perché ci interessa cosa l’audiovisivo (e non solo) fa alla realtà e cosa la realtà fa all’audiovisivo (e non solo).

Se questa cosa ti piace, siamo qui.

Perché BILLY sta allargando il suo spazio, il modo in cui esiste, pensa e prende posizione.

Per farlo, cerca persone che usano l’audiovisivo e altri linguaggi per leggere e raccontare il presente, con uno sguardo personale, consapevole e scandaloso.

Se ti interessa far parte di questo percorso, scrivici.

redazione@billyrivistacinematografica.it

logo

Related posts

#Venezia80: Hokage – Shadow of Fire, di Shinya Tsukamoto

#Venezia80: Hokage - Shadow of Fire, di Shinya Tsukamoto

Il rapporto di Shinya Tsukamoto con la Mostra del Cinema di Venezia prosegue ormai da più di vent’anni, da quel 2002 in cui la giuria gli assegnò il Premio speciale per quello che resta tutt’oggi uno dei suoi massimi capolavori, ovvero A Snake of June. E’ nota (ma forse non troppo) la...

Le onde del destino

Le onde del destino

Sono passati quasi trent’anni dal debutto in sala de Le onde del destino (Breaking The Waves), che venne proiettato per la prima volta al Festival di Cannes nel 1996 vincendo il Grand Prix Speciale della Giuria, e a rivederlo oggi la cosa che gratifica di più è che la sua forza resta...

Tornare a vedere: Avatar 3D di James Cameron, tredici anni dopo in sala.

Tornare a vedere: Avatar 3D di James Cameron, tredici anni dopo in sala.

Qualche giorno dopo essere tornato in sala a rivedere Avatar in 3D mi è capitato di trovarmi in sala a rivedere un’altro film ben diverso, più “vecchio” di quello di James Cameron di almeno una decina di anni e mi riferisco a eXistenZ di David Cronenberg, proiettato alla Cineteca di Bologna in...