Billy on Tár – Apollineo e dionisiaco nell’ultimo film di Todd Field

Billy on Tár – Apollineo e dionisiaco nell’ultimo film di Todd Field

Lydia Tár (Cate Blanchett) è la direttrice d’orchestra più famosa al mondo. Vincitrice dei maggiori premi musicali, è a capo della Berliner Philarmonic, autrice di best seller, professoressa alla Juilliard School di New York. È sposata con la prima violino della sua filarmonica, ha una figlia adottiva, vive tra viaggi e lussi di ogni tipo.  ..

Bussa, prega (o) muori: Bussano alla porta.

Bussa, prega (o) muori: Bussano alla porta.

Nell’ultimo suo romanzo, pubblicato a ottobre del 2020, Don De Lillo immagina l’apocalisse dietro il filtro di un black-out che paralizza la società americana durante la notte del Super-Bowl Sunday del 2022: cinque persone, di cui due superstiti di un volo accidentato proprio durante il fatto, rimangono confinate in un’appartamento di Manhattan. L’angoscia si traduce ..

Quando Dio imparò a scrivere

Quando Dio imparò a scrivere

Il cinema del regista spagnolo Oriol Paulo è sempre ruotato attorno a elementi quali la menzogna, l’inganno, le incongruenze a partire dal suo (grande) film d’esordio El cuerpo (2012) proseguendo con Contrattempo (2016) e arrivando a raggiungere il suo apice con l’ultima sua opera Quando Dio imparò a scrivere (Netflix, 2022). Discorso a parte invece ..

Babylon – l’elefantiaca frenesia de-generatrice di Chazelle

Babylon – l’elefantiaca frenesia de-generatrice di Chazelle

Estremo. Eccessivo. Edonistico. Ci sono elefanti e nani a Babilonia, serpenti e veleni, sogni e sesso. Benvenuti nella Hollywood di Damien Chazelle, accomodatevi all’ombra delle rovine del cinema muto e preparatevi all’avvento del sonoro: tra divismo, isteria ed erezioni vi sentirete sicuramente spossati al termine delle sue mastodontiche tre ore e un quarto, ma Babylon ..

Le otto montagne

Le otto montagne

Bruno e Pietro si conoscono lungo le pendici del Monte Rosa all’età di 8 anni, da quel giorno un legame inossidabile crescerà con loro e li accompagnerà fino all’età adulta. Un’emozionante storia di legami umani e di legami con la montagna

Avatar – La via dell’acqua

Avatar – La via dell’acqua

A distanza di tredici anni James Cameron torna con Avatar – La via dell’acqua, dovendo fare i conti con le alte aspettative del suo pubblico e, inevitabilmente, con la grandiosità del primo, che è stato uno spartiacque nella storia del Cinema per l’utilizzo della Computer Graphics e dell’alto budget per la sua realizzazione.I due film ..

The Fabelmans – il titanico omaggio di Spielberg a se stesso

The Fabelmans – il titanico omaggio di Spielberg a se stesso

The Fabelmans, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e nelle sale italiane dal 22 dicembre, non solo è la pellicola più intima del regista de “Lo squalo” e “Incontri ravvicinati del terzo tipo” ma anche forse il suo miglior film degli ultimi vent’anni. O così dicono. Un film che custodisce nei suoi sognanti fotogrammi magia, ..

Videodrome

Videodrome

o del futuro L’orrore è il corpo, l’orrore è nella carne, l’orrore è nell’identità. Identità, carne e corpo che sono destinate alla mutazione, in un’allegoria antropologica sulla violenza che i mass media allora e, oggi, i social media sono in grado di esercitare sulla nostra esistenza, anzi sulla nostra eXistenZ. Videodrome forse è coscienze manipolate, ..

Esterno Notte

Esterno Notte

A vent’anni di distanza Marco Bellocchio torna a raccontare l’affaire Moro in linea di continuità con il suo precedente lavoro, Buongiorno notte, lasciando a una realtà alternativa il compito di tracciare l’ipotesi di una salvezza che all’alba del 9 maggio 1978 avrebbe permesso al presidente della Dc di uscire indenne dalla prigione del popolo. Nel falso ..

Oltre i confini dello sguardo, dove Gli orsi non esistono.

Oltre i confini dello sguardo, dove Gli orsi non esistono.

Il cinema di Jafar Panahi è uno degli esempi più fulgidi e contemporanei di un linguaggio popolare capace di permeare la complessità del suo “sguardo dentro lo sguardo” dei confini delle immagini, compiendo una verifica incerta dei loro meccanismi di finzione e di opposizione alle gabbie ideologiche del reale. No Bears (da noi distribuito come ..

Amsterdam

Amsterdam

David O. Russell dirige un cast incredibile in un film incredibilmente verboso e moralista.  Il regista di American Hustle per il suo ritorno ha imbandito una poderosa scorpacciata cinefila: un comparto tecnico gourmet da veri intenditori (tra cui spicca il direttore della fotografia tre volte premio Oscar Emmanuel Lubezki) e una mescolanza di ingredienti narrativi tra ..

Lamb

Lamb

o della carneficina del dolore Lamb (Valdimar Jóhannsson, 2021, Islanda, Svezia, Polonia) è un film per molti aspetti anomalo. È un horror islandese indipendente, girato in poche location e con pochi personaggi, con una storia enigmatica ma semplice, indecifrabile ma lineare, rarefatta ma densa. È stato a Cannes, dove ha suscitato entusiasmi perplessi, ha aperto ..

La stranezza

La stranezza

Siamo nel 1920, la Sicilia è quella dei treni a vapore che da Catania penetrano fin dentro la provincia, a bordo salgono uomini con cappelli eleganti e donne dai vestiti ancora troppo poco agevoli. Su un vagone di questi c’è anche Luigi Pirandello che sta rientrando a Girgenti per il funerale della balìa e per ..

The Bear

The Bear

Andrebbe presa a piccole dosi perché altrimenti rischia di travolgerti e fagocitarti con i suoi tempi forsennati e la sua imprevedibilità, oppure si può tentare di starle dietro, seguendo il suo ritmo e le sue regole, sperando di riuscire a trovare il momento giusto per respirare e riprendere fiato. Non esiste una ricetta perfetta per ..

Bread and Roses

Bread and Roses

Sono passati più di vent’anni dall’uscita nelle sale di Bread and Roses e vent’anni sono un periodo sufficientemente lungo per riuscire a trarne delle riflessioni su ciò che aveva da dirci allora e su ciò che avrebbe da dirci ancora oggi. Per riuscire a raccoglierne il messaggio profetico e la denuncia del rischio occorre però ..

Film d’amore e d’anarchia

Film d’amore e d’anarchia

Lina Wertmüller non è mai stata molto amata nel nostro paese. Il suo Oscar alla carriera ha fatto storcere il naso a più di un critico, il suo inserimento tra i grandi autori — unica donna — della lista che Roth stila ne La macchia umana, di fianco a Fellini, Kurosawa, Godard, Fassbinder e diversi ..