“Dracula di Bram Stoker”. Differenti sfumature della stessa umanità

La dichiarata intenzione di fedeltà al romanzo (1897), almeno in buona parte, da parte di Francis Ford Coppola è ben intuibile dal titolo dell’opera, Dracula di Bram Stoker. Ma ancora più che sulla parola, il film di Coppola si fonda sul potere del colore e sulla progressione di una storia che fin dalle prime, evocative scene ..

Nirvana

Costretto a rivivere gli stessi momenti come in un eterno déjà vu. Obbligato ad affrontare pericoli mortali, a morire e rinascere mille volte di seguito in un ciclo vitale infinito. Imprigionato in un mondo che di vero non ha nulla, in cui tutto è virtuale, effimero, finto e costruito ad hoc per essere spettacolare, esotico ed ..

Hitchcock e Dalí. La nitidezza del sogno

L’aura prorompente di un Salvador Dalí non poteva certamente restare confinata nella singola arte pittorica: il celebre artista spagnolo (talvolta più celebre per bizzarria caratteriale che per potenza estetica) debordò letteralmente in diverse forme espressive, dal teatro alla moda, dalla fotografia all’arredamento, fino naturalmente al cinema. Coautore con Luis Buñuel di Un chien andalou (1929) e L’âge d’or (1930), ..

Qualcuno volò sul nido del cuculo. La negazione della libertà

Qualcuno volò sul nido del cuculo. La negazione della libertà

One Flew Over the Cockoo’s Nest, USA, 1975, Miloš Forman (R.), Lawrence Hauben e Bo Goldman (Sc.) Le mura invalicabili della struttura limitano l’azione e il movimento, le finestre sigillate da grate castrano ogni tipo di visuale sulla realtà, le cinghie strette sui corpi impediscono ogni minimo di libertà. Come spesso accade sullo schermo, la società, sia ..

E quindi uscimmo a riveder le stelle

Tra me e l’uscita ci saranno stati una decina di metri. Sarebbe bastato alzarmi con un balzo dalla poltroncina, fare un breve scatto e tempo dieci secondi sarei stato fuori. Libero. Mi guardai intorno. Nessuno mi osservava. Respirai a fondo. Misi le mani sui braccioli della poltrona sulla quale ero prigioniero, feci forza e mi ..

Haze. Nel labirinto di Tsukamoto

Haze. Nel labirinto di Tsukamoto

Giappone, 2005, 50′, Tsukamoto Shinya (R. e Sc.) Haze è uno dei tre film dell’edizione 2005 del Digital Sam in Sam Saek, un progetto particolarmente interessante del Jeonju International Film Festival. Semplificando, si chiede a tre registi dell’estremo oriente di lavorare ad un’opera, senza fornire una precisa chiave di lettura. Ma, forse perché i cineasti scelti appartengono sempre ad ..

Prison Break. Evasione, fuga, poi ancora evasione e fuga

Prison Break. Evasione, fuga, poi ancora evasione e fuga

Quella da una prigione è la liberazione per eccellenza. Perché la fuga, immagino debba essere uno dei sogni proibiti di ogni carcerato. Non si spiegherebbe altrimenti la fascinazione che il mondo del cinema ha da sempre avuto per i galeotti che progettano di saltare quel muro che li separa dalla libertà. Neanche la televisione si ..

EXTRATERRESTRE VIA! Terra libera subito

EXTRATERRESTRE VIA! Terra libera subito

Qui da noi si sta indubbiamente bene. Tanto che se ne sono accorti «intelletti vasti e freddi e ostili», che ripetutamente, attraverso la volta dello spazio, hanno guardato al nostro pianeta con occhi invidiosi. Non stupisce quindi che a più riprese ci tocchi difenderci da invasioni aliene più o meno consistenti. Il cinema è pieno ..

Marco Bellocchio. La liberazione come morte?

Marco Bellocchio. La liberazione come morte?

Nell’esordio di Marco Bellocchio – il folgorante, clamoroso ed estremo I pugni in tasca (1965) – sembra non esserci possibilità di liberazione dalla cecità dei ricordi, dall’epilettico ritardo mentale che rende inutili agli occhi degli affetti, dalla mediocrità e dal cinismo arrivista e omologante, dalla morbosità incestuosa e autoreferenziale, dal narcisismo indulgente e lassista dei protagonisti del ..

Edward Hopper e il cinema americano: soli in mezzo agli altri

Se, come affermava Pierre Francastel, l’arte in quanto linguaggio è un fatto sociale, è facilmente intuibile che un determinato tipo di arte nasce esattamente dove e quando dovrebbe. Se il cinema rientra alla perfezione in questa immagine (quando sarebbe potuto emergere se non nell’epoca della velocità, dell’ingordigia sensoriale e della perdita dell’aura artistica?), lo stesso si ..

L’ultimo uomo sulla terra

L’ultimo uomo sulla terra

Ogni opera è figlia dei tempi in cui viene partorita o, quantomeno, ne assorbe spesso le influenze o ne racconta le sfumature. Rivisitare lo stesso romanzo in tre momenti storici enormemente distanti tra di loro, ci aiuta, spesso, a capire quelle sfumature che vuole sottolineare o quelle atmosfere da cui è stata influenzata. Anche l’ultimo ..

Love Exposure

Love Exposure

Love Exposure (Ai no mukidashi, Giappone, 2008)Regia: Sono SionSceneggiatura: Sono Sion Montaggio: Jun’ichi Ito Musica: Tomohide Harada Cast: Takahiro Nishijima, Hikari Mitsushima, Sakura Ando, Yutaka Shimizu Molto spesso il cinefilo si ritrova a vivere un ossimoro. E quando ci si confronta con Sono Sion, la sensazione aumenta esponenzialmente. Perché tra festival, riviste specializzate e blog, per qualche anno non ..

Misfits. Disadattati contro la società

Misfits. Disadattati contro la società

Il primo decennio cinematografico degli anni 2000 verrà ricordato come quello dei cinecomics. Lo sfruttamento dei fumetti e graphic novel statunitensi (e non) ha aperto la strada a una progressiva riscoperta del medium fumetto, delle sue modalità espressive e soprattutto delle sue tematiche. Si sono susseguite dunque nuove e vecchie riletture dei supereroi e dei loro poteri. X-Men, ..

Mostro VS tutti. Perché talvolta un’eroe non basta: serve una città intera!

Mostro VS tutti. Perché talvolta un’eroe non basta: serve una città intera!

Il mostro, quando attacca, raramente si concentra esclusivamente su eremiti o pastori isolati su un qualche monte inaccessibile. Magari fa fuori pure quelli, ma solo come antipasto: la portata principale, di solito, è una cittadina di qualche tipo, ché lì c’è sicuramente più da mangiare, e poi si sta in compagnia, che al mostro, in ..

Piccole Giovani Marmotte crescono

L’aria fresca dell’alba mi riempiva di vita. Era un gran giorno. Con un ghigno stampato in faccia tanto bello da sembrare disegnato, mi appoggiai alla saracinesca di un negozio e presi a guardarmi le punte degli anfibi, nell’attesa che i miei compari arrivassero. Cappuccio tirato su a riparare le orecchie, mani rifugiate nelle tasche del ..

Avatar. Un nuovo corpo

E’ già stato detto su queste pagine del Filmgamer: il cinema di James Cameron è l’emblema del rapporto tra la Hollywood mainstream e i videogiochi. Fin dagli anni ‘80 il medium interattivo è stato influenzato visivamente dalle opere del regista. Doom (ID Software) è stato uno dei giochi più importanti della storia del videogame, nonché il fondatore di un ..